Capire l'AI e usarla davvero senza subirla
L'intelligenza artificiale è ovunque: nei telefoni, nei motori di ricerca, nei software che usiamo ogni giorno. Eppure, per molte persone e piccole aziende, resta qualcosa di nebuloso, distante o addirittura minaccioso.
Questa pagina nasce con lo scopo di spiegare cos'è davvero l'AI, come funziona, quali alternative esistono e come può diventare uno strumento concreto, sostenibile e "tuo".
Per riuscire in ciò non serve essere tecnici, ma serve solo capire quali "scorciatoie" abbiamo preso per arrivare fin qui.
Una breve storia: come siamo arrivati all'AI di oggi
Per decenni i ricercatori hanno provato a sviluppare sistemi di intelligenza artificiale che imitassero il ragionamento umano: regole, logica, simboli, grammatiche. Un'idea elegante che però non funzionava.
La svolta è arrivata quando si è trovata una scorciatoia: si è smesso di cercare la comprensione (motore semantico) e si è puntato sulla previsione (motore statistico), ovvero trovare pattern statistici in grandi quantità di dati. Da qui nascono i sistemi moderni che non "pensano" e non capiscono, ma che predicono molto bene.
In parole ancora più semplici, immagina di dover completare questa frase:
Anche senza sapere cos'è il sole o cosa significa "sorgere", se hai letto migliaia di testi, sai che la parola più probabile è "est". È esattamente così che funziona l'intelligenza artificiale moderna: non capisce, ma indovina basandosi su ciò che ha visto più spesso.
Alan Turing e il Test di Turing
Nel 1950, Alan Turing propose The Imitation Game: se una macchina può ingannare un umano facendogli credere di parlare con un altro umano, allora può essere considerata "intelligente". Questo test ha segnato l'inizio della ricerca moderna sull'intelligenza artificiale.
Questa è la vera rivoluzione: l'AI non è intelligente come noi, è efficace in modo diverso.
GPT, reti neurali e tipi di modelli: una panoramica
Sicuramente avrai sentito parlare di ChatGPT. Ma cosa significa GPT?
- Generative: genera testo, non si limita a classificarlo
- Pre-trained: è stato addestrato su enormi quantità di dati prima di essere rilasciato
- Transformer: usa l'architettura "Transformer" (ne parliamo dopo)
In pratica: GPT è un tipo specifico di intelligenza artificiale che genera risposte basandosi su ciò che ha "visto" durante l'addestramento.
Reti neurali: il "cervello" artificiale
Una rete neurale è, molto semplicisticamente, un sistema composto da strati di "neuroni" artificiali connessi tra loro. Funziona così:
- 1Riceve dati in ingresso (ad esempio: una frase)
- 2I neuroni elaborano questi dati attraverso vari strati
- 3Ogni neurone "impara" a riconoscere pattern specifici
- 4Produce un risultato (ad esempio: la prossima parola più probabile)
Pensa a una rete neurale come a un setaccio con migliaia di filtri: ogni filtro riconosce qualcosa di specifico (una lettera, una parola, un concetto) e insieme costruiscono una comprensione statistica del testo.
Diversi modelli, diverse capacità
Proprio come esistono diversi tipi di motori per le auto (benzina, diesel, elettrico, ibrido), esistono diversi tipi di modelli di intelligenza artificiale, ognuno ottimizzato per compiti specifici:
ChatGPT, Claude, Mistral
Generano testo, codice, risposte. Il tipo più diffuso e versatile.
Riconoscimento immagini, spam detection
Analizzano e categorizzano. Ottimizzati per compiti ripetitivi specifici.
RAG, ricerca semantica
Trasformano testo in numeri per analisi semantiche. Precisi e specializzati.
GPT-4 Vision, DALL·E
Lavorano con testo + immagini + audio. Massima flessibilità.
Non esiste un modello "migliore" in assoluto. Esiste il modello giusto per il compito giusto. Come non useresti un motore diesel per una Formula 1, non useresti un modello generativo pesante per una semplice classificazione.
Come funziona davvero un LLM
Un Large Language Model prevede la sequenza più probabile di token basandosi su pattern statistici appresi durante l'addestramento.
- non ha intenzioni
- non ha coscienza
- non ha comprensione semantica
Eppure produce testi, codice, risposte utili. Perché? Perché la previsione statistica, quando applicata a miliardi di esempi, è straordinariamente efficace nel replicare schemi del linguaggio umano.
I Transformer
L'architettura che ha reso tutto questo possibile si chiama Transformer. L'idea chiave è l'attenzione:
- Non lineare: il modello non legge in modo lineare
- Relazioni: pesa le relazioni tra le parti di un testo
- Probabilità: costruisce una mappa probabilistica del linguaggio
È potente, ma costosa, energivora, e non sempre necessaria. Il paper fondamentale del 2017, Attention Is All You Need, ha cambiato per sempre il panorama dell'AI.
Oltre i Transformer: SSM e nuovi modelli
Il problema della finestra di contesto
Prima di parlare di SSM, capiamo un limite fondamentale dei Transformer classici: la finestra di contesto.
Ogni modello può "ricordare" solo una quantità limitata di conversazione:
- GPT-4: circa 8.000–128.000 token (a seconda della versione)
- Claude: fino a 200.000 token
- Gemini: fino a 1.000.000 token
Un token è circa ¾ di una parola. Quindi 8.000 token = circa 6.000 parole.
Cosa succede quando la finestra è piena? Il modello "dimentica" le parti iniziali della conversazione. È come parlare con qualcuno che ha memoria a breve termine limitata: dopo un po' non ricorda più l'inizio della discussione.
State Space Models (SSM)
Negli ultimi anni stanno emergendo alternative come gli SSM (State Space Models):
- Veloci: più leggeri e efficienti computazionalmente
- Scalabili: gestiscono meglio sequenze di testo molto lunghe
- Continuità: migliori per sequenze lunghe e continuità narrativa
Gli State Space Models rappresentano un'evoluzione recente e promettente: consumano meno risorse e gestiscono meglio sequenze di testo molto lunghe. Sono particolarmente interessanti per applicazioni che richiedono efficienza energetica, anche se la tecnologia è ancora in fase di sviluppo.
Epanortosi enfatica e allucinazioni: come riconoscere testo generato dall'IA
"Non vendo prodotti. Costruisco esperienze."
Riconosci subito che è IA, vero? È l'epanortosi enfatica: una figura retorica che i modelli usano sistematicamente perché generano il testo token per token, correggendosi in corsa per enfatizzare il concetto.
Cos'è l'epanortosi enfatica?
L'epanortosi è quando ti correggi subito dopo un'affermazione per renderla più forte: "Questo prodotto è buono, anzi eccellente". Introdotta da: "anzi", "o meglio", "piuttosto", "no, mi correggo". Esiste da secoli. Il problema? L'IA ne abusa.
Perché l'IA abusa dell'epanortosi?
- Generazione token per token: i LLM formulano un'idea iniziale, mentre la scrivono "capiscono" che possono renderla più forte, e aggiungono immediatamente una correzione enfatica.
- Training su testi "drammatici": i modelli sono addestrati su miliardi di testi da internet — post LinkedIn, Twitter, copywriting persuasivo — dove l'epanortosi è associata a contenuti che generano engagement.
- Algoritmi dei social media: l'epanortosi enfatica funziona perché è drammatica, sembra profonda e si diffonde viralmente. I modelli IA hanno "imparato" che questo tipo di linguaggio funziona.
Allucinazioni: quando l'IA inventa con sicurezza
- Citazioni inventate: "Come disse Einstein nel 1947…" (mai detto)
- Statistiche false: "Il 73% degli italiani…" (dato inesistente)
- Riferimenti bibliografici fasulli: libri o articoli mai scritti
- Codice che compila ma non funziona come previsto
- Pattern ripetitivi: "Non è solo X, è Y" ripetuto più volte
- False dicotomie: "Non faccio A, faccio B" (come se fossero mutuamente esclusive)
Come riconoscere (e smettere di usare) testo IA
- Cerca l'epanortosi ripetuta: "anzi", "o meglio", "piuttosto" usati troppo spesso
- Linguaggio grandilocuente senza sostanza: "costruttore di futuro", "architetto di cambiamento"
- Verifica sempre informazioni fattuali: date, nomi, numeri, citazioni
- Chiedi fonti esplicitamente: "Cita le tue fonti" o "Se non sai, dillo"
- Usa sistemi RAG per ancorare le risposte a documenti verificati
Il punto è imparare a usarla consapevolmente invece di affidarsi al pilota automatico dell'IA. Ricorda: gli LLM non "sanno" nulla. Sono semplicemente molto bravi a prevedere la prossima parola più probabile.
AI online e AI offline: una differenza fondamentale
Uno dei punti più importanti, soprattutto per PMI e professionisti.
Vantaggi
Potente, facile da usare, aggiornata automaticamente, nessuna infrastruttura da gestire.
Svantaggi
Dipendenza dal provider, costi a consumo, dati che escono dall'azienda.
Vantaggi
Gira su server propri, dati sotto controllo, costi prevedibili, nessuna dipendenza esterna.
Svantaggi
Maggiore complessità iniziale, richiede hardware adeguato.
Una scelta strategica e di posizionamento che oggi non è più riservata solo alle grandi aziende.
Automazione, agenti e dati: il vero valore
L'AI da sola è poco utile. Il valore nasce quando entra in un sistema. L'obiettivo non è "fare chat", ma far lavorare i dati.
Un agente AI accede a strumenti reali (email, calendario, database), prende decisioni e agisce autonomamente. La chat diventa solo l'interfaccia.
Per costruire sistemi AI efficaci servono:
- Dati strutturati
- Processi chiari
- Automazioni
- Integrazione con strumenti reali
Qui entrano in gioco: workflow automation, agenti AI, sistemi RAG (AI che lavora sui tuoi documenti).
L'approccio Binatomy
Binatomy nasce proprio da questa visione. Costruiamo strumenti e sistemi.
Oggi utilizziamo l'AI tramite API cloud, perché è lo standard attuale. Ma il nostro obiettivo è chiaro: portare l'intelligenza artificiale sempre più vicino alle aziende, fino a renderla locale, controllabile e sostenibile.
Per questo:
- Sviluppiamo applicazioni che integrano AI
- Lavoriamo sui dati e sulla knowledge base delle aziende
- Costruiamo una community di sperimentazione
- Creiamo contenuti e risorse formative accessibili
Prisma: dalla teoria alla tua AI
Il punto di arrivo di questo percorso si chiama Prisma. Prisma è un concetto prima ancora che un prodotto:
Prendi la tua knowledge base
Prendi i tuoi dati
Prendi i processi della tua azienda
E crei un agente interazionale che:
- Conosce il tuo dominio
- Dialoga con i tuoi dati
- Funge da CRM / gestionale AI
- Può diventare uno specialista verticale
Esempi concreti:
- Palestra → personal trainer AI
- Studio professionale → assistente normativo
- Azienda → operatore interno AI
- Brand → interfaccia intelligente con i clienti
L'evoluzione naturale? Ospitarlo su un tuo dispositivo o server, così da avere fisicamente la tua AI.
Una nuova economia sta nascendo
L'intelligenza artificiale sta ridefinendo il mercato del lavoro, creando nuovi ruoli specializzati. Stanno emergendo figure come:
- Specialisti ETL
- Automation designer
- Sviluppatori assistiti da AI
- Designer che lavorano con componenti intelligenti (Figma, design system)
- Architetti di processi
In questo ecosistema emergerà chi sarà in grado di progettare sistemi complessi.
L'intelligenza resta umana
L'AI accelera. Ma:
- Il giudizio resta umano
- La responsabilità resta umana
- L'etica resta umana
Il senso di tutto questo non è sostituire le persone, ma liberarle: dal lavoro ripetitivo, dal caos informativo, dalla gestione manuale dei dati.
Risorse per approfondire
Letture consigliate
La scorciatoia
Nello Cristianini
Machina Sapiens
Nello Cristianini
Sovrumano
Nello Cristianini
Superintelligenza
Nick Bostrom
La differenza fondamentale
Luciano Floridi
Strumenti
n8n
Piattaforma open-source per workflow automation self-hosted.
Ollama
Esegui modelli LLM in locale sul tuo computer.
LangChain
Framework per costruire applicazioni AI basate su documenti.
ChromaDB / Qdrant
Database vettoriali per ricerca semantica e RAG.
Miniguide pratiche
Conosci Mistral AI?
Un LLM francese con sede in Europa che integra connettori nativi: calendario, email e altro. La chat diventa un assistente personale.
Eseguire un modello LLM in locale
Il tuo ChatGPT personale sul computer: 3 passi semplici per iniziare. Nessun costo, nessun limite, totale privacy.
Glossario
Definizioni dei termini tecnici principali.